domenica 23 marzo 2014

106 chilometri e sentirli tutti!

Avevo appuntamento con Britt-Marie per un allenamento in bici. Alle 10 a casa sua. Ho mangiato un'abbondante colazione e portato con me una banana, un gel e una barretta energetica. Sarebbe stato un giro lungo, almeno per i miei standard di questo periodo. Ce lo eravamo detto già ieri, "facciamo il giro di del lago Immel". Un bel giro, lasciata la città verso nord e superato il lago Råbelöv si è circondati da boschi, strade ondulate con poche macchine qualche casa qua e la ad interrompere il muro di abeti rossi, betulle e querce.

In cima al lago Immeln

Un po' freddino stamattina quando sono uscita da casa, solo 5 gradi sopra lo zero, ma poi sono arrivati fino a 10. Poco vento all'inizio e laterale, qualche goccia di pioggia e poi un po' di sole che appariva e scompariva senza fare in tempo a riscaldarci. Sembrava andare bene. Tranquille abbiamo proseguito una a fianco all'altra e fatto quattro chiacchiere. Era da un po' che non ci vedevamo e cose da raccontare ce ne erano. Siamo arrivate alla fine del lago, girato a sinistra per arrivare dall'altro lato e cominciato a dirigerci verso sud. Improvvisamente ci è sembrato di sentire il vento, da dove era arrivato? Classico, quando è a favore a malapena te ne accorgi, poi una volta contro allora è un'altra storia. "Ohi, mi sembra essere contro vento" aveva detto Britt-Marie e aveva ragione. Ci siamo immediatamente messe una dietro l'altra perché ora si doveva lavorare. Mi sentivo già abbastanza stanca, ho iniziato a mangiare e bere e mi chiedevo come avrei fatto ad arrivare a casa. Per fortuna c'era Britt-Marie, si è messa più volte avanti e tirato lunghi tratti mentre io mi riposavo a ruota. Finito il bosco il vento si sentiva sempre più forte, Britt-Marie sembrava in gran forma oggi e io sono rimasta a ruota fino alla fine. Finalmente in città e gli ultimo 12 chilometri fino a casa li ho dovuti fare da sola. 106 chilometri oggi. Era da mesi che non avevo fatto un lungo così lungo, e sinceramente senza Britt-Marie oggi non ce l'avrei fatta! GRAZIE!

sabato 22 marzo 2014

Di nuovo in bici

Sono passate 3 settimane dal mio rientro in Svezia da Lanzarote. In quei 7 giorni mi sono allenata 1143 minuti e 33 secondi! Molto meno di quello che avevo pensato quando avevamo comprato i biglietti di aereo e fissato il campo di allenamento ma più di quello che mi sarei aspettata dopo un inverno così-cosà, almeno per quanto riguarda gli allenamenti. È così, i campi di allenamento li programmiamo spesso in autunno, poi è difficile sapere come va l'inverno ma partire si fa comunque.

In queste 3 settimane in Svezia mi sono allenata 994 minuti e 19 secondi. 2 volte in piscina, 4 in bici e 10 di corsa. Le cifre si commentano da sole. Ma in realtà va bene così, ci ho pensato su, se quest'anno non va non va. Niente di più. Ci sono molti altri anni rimasti, spero :-). E se il progetto è allenarsi per il resto della vita qualche mese così così ci può stare. L'importante è non fermarsi.

Così non mi fermo e intanto si avvicina il prossimo campo di allenamento. Per fortuna ancora alcune settimane rimaste per poter mettere chilometri nelle gambe ma poi si va.

Qui fa ancora un po' freddino e il classico vento che rende le giornate ancora più gelide c'è sempre.

Oggi sono uscita in bici con il soloist ma non ero sola, ci siamo diretti verso Pulken per vedere le gru cenerine. In realtà ci volevo andare giovedì ma poi per mancanza di tempo ho rinunciato e oggi mi sono decisa. Abbiamo preso la strada più lunga, passati vicino il castello di Vittskövle e dopo 40 km eravamo là. Mi sono fermata per delle foto ma il vento non dava tregua e in pochi secondi era congelata.

Io infreddolita a Pulken con le Gru cenerine sullo sfondo, le vedete :-)?
Abbiamo proseguito e dopo altri 20 km di freddo ho deciso che mi sarei diretta verso casa. In totale sono venuti 67 km ad una media sopra i 31 km/h, che per il periodo, il vento e la mia condizione è più che buona.
Vabbè ero a ruota...ma avrei anche potuto non dirvelo :-)