martedì 19 novembre 2013

Dagli 15 minuti

L'ho letto ieri in un blog svedese.

Anche quando non ti va e l'unica cosa che vorresti è buttarti sul letto e aspettare che diventi mattina, dai 15 minuti alla corsa e poi vedi. Cambiati ed esci e magari dopo 15 minuti ti senti un'altra e di nuovo piena di energia.
Perchè in realtà il problema non è la corsa, la bici o la piscina. Il problema è tutto quello che uno ha fatto e non fatto tra le 6:30 del mattino e le 19-20 della sera, quando è ora di allenarsi.

Stasera sono tornata a casa tardi, dopo che un collega mi aveva trattenuto troppo a lungo in una telefonata su un progetto di cui, vi devo dire la verità, ne ho piene le scatole.

Una volta a casa sognavo solo questo: un lettino, un po' di sole e riposo.


Ma poi ho pensato a quello che avevo letto: dagli 15 minuti.

Sono uscita sotto una pioggerellina quasi impercettibile. Ho pensato di dare questa possibilità alla corsa ma la realtà è che stavo dando a me la possibilità di un allenamento. Ho corso 15 minuti e poi girato e preso la strada per casa. Ho corso 15 minuti e poi constatato che no, non mi sentivo un'altra, non era la serata giusta. 

Ma quei 15 minuti sono diventati 35. Un allenamento, se pur corto.

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