venerdì 29 novembre 2013

Di nuovo sotto l'ora

Örserum Triathlon
Örserum triathlon: distanza olimpica
Martedi e giovedi ho corso e sono scesa di nuovo sotto l'ora.

Beh, riconosco che non c'è molto da esserne soddisfatta ma questa è la realtà. Corro con il buio, come la maggior parte dei corridori che lavora di giorno fa in inverno, e guarda caso spesso la scelta cade sullo stesso percorso.

Strade asfaltate e con un po' di luce, una volta da un verso una volta da un altro ma il giro è su per giù lo stesso. In realtà potrei allungare di un pezzetto per aggiungere questi benedetti 5 minuti oppure correre un po' su e giù sullo stesso pezzo di pista ciclabile ma non lo faccio. E in fondo mi chiedo come mai fare quest'ora è così importante, perchè 57 minuti non bastano? 3 minuti in più fanno veramente la differenza?

Ho avuto un periodo in cui mi dicevo "per meno di un ora non esco", per fortuna è passato, sarà che con l'età uno matura :) o forse invecchia e fare 57 minuti senza dolori è una fortuna!

Per meno di un'ora esco eccome e va benissimo!

domenica 24 novembre 2013

Sabato in bici

Le strade sono ancora in buono stato, non ha nevicato, ha piovuto poco, non c'è il brecciolino e neanche il sale e l'asfalto è in migliori condizioni di quello che di solito è in aprile maggio, dopo che l'inverno è passato. Per cui la migliore cosa da fare è approfittarne e uscire in bici, finchè dura.

Ieri mattina ho dormito un po' più del solito, poi le pulizie e il pranzo. Speravo che la temperatura salisse di qualche grado ma verso l'una non ho potuto più aspettare, l'ora del buio era vicina.

Mi sono accontentata di un grado sopra lo zero, coperta bene, preso la bici di corsa e sono uscita. 


Andare in bici con il freddo è un po' come correre con il buio, ti sembra di andare più veloce di quello che in realtà vai. Il sole non ha fatto capolino e dopo essere riuscita a riscaldarmi ho cominciato ad avere di nuovo freddo e dopo un'ora e mezza i piedi erano gelati.


Ho continuato e alla fine quando sono arrivata a casa avevo fatto 74 freddi chilometri.

martedì 19 novembre 2013

Dagli 15 minuti

L'ho letto ieri in un blog svedese.

Anche quando non ti va e l'unica cosa che vorresti è buttarti sul letto e aspettare che diventi mattina, dai 15 minuti alla corsa e poi vedi. Cambiati ed esci e magari dopo 15 minuti ti senti un'altra e di nuovo piena di energia.
Perchè in realtà il problema non è la corsa, la bici o la piscina. Il problema è tutto quello che uno ha fatto e non fatto tra le 6:30 del mattino e le 19-20 della sera, quando è ora di allenarsi.

Stasera sono tornata a casa tardi, dopo che un collega mi aveva trattenuto troppo a lungo in una telefonata su un progetto di cui, vi devo dire la verità, ne ho piene le scatole.

Una volta a casa sognavo solo questo: un lettino, un po' di sole e riposo.


Ma poi ho pensato a quello che avevo letto: dagli 15 minuti.

Sono uscita sotto una pioggerellina quasi impercettibile. Ho pensato di dare questa possibilità alla corsa ma la realtà è che stavo dando a me la possibilità di un allenamento. Ho corso 15 minuti e poi girato e preso la strada per casa. Ho corso 15 minuti e poi constatato che no, non mi sentivo un'altra, non era la serata giusta. 

Ma quei 15 minuti sono diventati 35. Un allenamento, se pur corto.

lunedì 18 novembre 2013

In bici

È passata la tempesta, ha fatto freddo ma poi ieri è stata una inusuale, calda (10 gradi sopra lo zero) giornata di sole, solo un po' troppo ventosa.



Tempo quasi perfetto (a parte il vento) per uscire in bici. Dal 26 ottobre non ero più uscita, solo un po' di allenamenti sul trainer. E beh che dirvi, si sente. Una faticaccia di 3 ore e 3 minuti ad una velocità non proprio accettabile, ma tutto conta, tutto si mette nel bagaglio delle ore passate in bici, anche questa uscita.

domenica 17 novembre 2013

Fatta!

Un'ora di corsa! Per la precisione  1 ora 7 minuti e 23 secondi, ieri, 16 novembre!

Ho aspettato che calasse il buio e poi sono uscita. Ho cambiato giro. Già 5 volte durante queste due prime settimane del mese ero uscita per fare l'ora ma poi ci avevo messo di meno, forse a causa del poco vento oppure perchè ho corso troppo veloce (? non possibile in questo periodo :)) o più probabilmente perchè il giro era troppo corto e una volta arrivata a casa di fare quei minuti in più solo per raggiungere i 60 proprio non mi andava.

Ebbene sì, faccio parte di quella categoria che crede che qualche minuto in più o in meno non conta. Poi però mi ritrovo seconda all'europeo per 2 minuti e 27 secondi, mancare il muro delle 11 ore all'Ironman Kalmar per 1 minuto e 16 secondi e vincere il campionato svedese di distanza media per 12 secondi. Ma che dirvi, tutti quei minuti non fatti in allenamento sono così piacevoli!

Arrivo Ironman Kalmar 2013
Comunque sia ieri mi sono detta che oggi sarebbe stata la volta buona e così ho deciso di fare 32 minuti in una direzione per poi tornare sullo stesso percorso. A favore di vento all'andata e controvento al ritorno ed ecco che l'ora era fatta. Ora non resta che continuare e rifarla qualche altra volta.

sabato 2 novembre 2013

Di corsa

Ieri e oggi ho corso. Stesso giro e stesso tempo, 55 minuti.


In realtà oggi mi sembrava di aver corso più veloce, ma l'orologio non mente. Ho letto che quando si corre con il buio si ha l'impressione che si vada più veloce. Deve essere stato quello. Oggi sono uscita un po' più tardi di ieri e gran parte del giro l'ho fatto nell'oscurità. Ho preso la strada sterrata, poi la vecchia ferrovia, scavalcato qualche albero che giaceva di traverso e poi su verso casa.



Il mio obiettivo per questo mese è superare un'ora di corsa e dato che sono arrivata a 55 minuti non vedo nessun ostacolo :) in questo mio piccolo progetto.

Simone è passato...

...la tempesta intendo. Questo è il nome che l'istituto meteorologico norvegese ha dato alla tempesta passata la notte tra lunedi e martedi. Le contee più colpite sono state quella di Scania e Kronoberg.

Simone in arrivoooooo...
I danni in bosco sembra non siano stati poi così ingenti. 1,5 milioni di metri cubi di alberi caduti al suolo, forse 2 milioni, niente in confronto a Gudrun che nel 2005 in una sola notte aveva buttato giù ben 75 milioni cubi di alberi (io c'ero!). È andata peggio nel nostro giardino :) dove Simone ha spazzato via mezzo albero di sirene, quello che fiorisce di un viola scuro, porca miseria.

Tempesta appena cominciata...ma non mi ha portato via, sono ancora in Svezia!

Il resto della settimana è stata ventosa e con pioggia. Sono stata 3 volte in palestra in 4 giorni e ho la senzazione che la mia "puteeenza" stia aumentando :). Poi sono stata in bici sul trainer, sì è cominciata la parte noiosa, andare in bici in una stanza, davanti ad un monitor, con la musica, per distrarsi. Guardare fisso fuori la finestra e vedere solo e niente altro che il buio...il buio, lungo autunno/inverno svedese è cominciato, puntuale come ogni anno con il cambio dell'ora. Non si scappa!