domenica 12 maggio 2013

Falsa partenza


90, questi sono i giorni che tra una settimana mi rimarranno prima del mio primo Ironman, 90 giorni, se mai deciderò di farlo!

Beh, tutto è cominciato il 25 agosto del 2012 quando semplicemente con un click ho inviato la mia iscrizione e pagato 440 euro (+5% per spese amministrative), una pazzia!

Mi ero sempre detta che io non avrei mai fatto un Ironman, non si adatta a me. Troppe ore su una bici dopo aver lottato in mare e poi via di corsa, io che non ho mai corso una maratona. Fino alla mezza ci sono arrivata un po’ di volte, neanche tante in verità e poi fino a 25 km in allenamento. Il tempo non passa mai e finisco gli argomenti a cui pensare, ho chiesto più volte agli altri a cosa pensano durante l’allenamento o la gara, niente mi hanno risposto, sono concentrati. Si può stare tante ore senza pensare a niente mi domando io?

Insomma 97 giorni rimasti e poi dovrei stare li sulla spiaggia di Kalmar, con un paio di migliaia di altri triathleti alle 7 del mattino davanti all’isola di Öland, davanti al mare aperto ad aspettare lo sparo che darà il via ad una lunga giornata: 3.86 km di nuoto, 180.2 km di bici, 42.195 km di corsa. Ecco questo è il mio diario, 90 giorni di allenamenti e riposo per cercare di capire se veramente farò questa pazzia...fino al 17 di agosto sono ancora in tempo per cambiare idea.

Questo mio diario comincia oggi, con una falsa partenza di una settimana. In svedese si dice che ho tjuvstartat, suona più corretto. Sono partita come un ladro, insomma ho rubato 7 giorni al conto alla rovescia. Tra una settimana a quest’ora dovrei aver tagliato il traguardo del Half Challenge Barcelona-Maresme, se tutto è andato bene e allora avrò veramente 90 giorni da utilizzare al meglio. Vedremo se basteranno!!

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