domenica 12 maggio 2013

12 maggio...una settimana al debutto

Con una settimana rimasta prima della gara non c'è molto da fare.

In autunno stavamo cercando un mezzo ironman da fare in primavera come allenamento per l'ironman, un mezzo ironman 90 giorni prima dell'ironman ci sembrava perfetto.

E così dopo aver controllato i percorsi abbiamo optato per l’ Half Challenge Barcelona-Maresme. La frazione di bici, piatta, probabilmente ventosa rispecchiava le condizioni che dopo tre mesi avremmo trovato a Kalmar. In ottobre ci siamo iscritti alla gara, comprato i biglietti d’aereo e trovato un albergo. Quello che rimaneva da fare era allenarsi. L’inverno è stato lungo, freddo e nevoso qui in Svezia.

A fine gennaio, per caso ho guardato il sito dell’half challenge e notato che avevano cambiato il percorso di bici, la notizia diceva che avevano apportato delle modifiche per rendere la gara più sicura e limitare la possibilità di drafting mi era sembrata una buona cosa, poi ho guardato la carta e visto che la frazione di bici da piatta era diventata una frazione con 1100 m di dislivello, capite?!?! 1100 m di dislivello che alcuni dicono essere 1300 m! Santo cielo! Non era piú la stessa gara a cui mi ero iscritta. E ora, in pieno inverno, dove avrei trovato montagne su cui allenarmi? Le noiosissime sessioni sul trainer le avevo fatte una ad una senza impegnarmi troppo, un’ora un giorno 40 minuti un altro, più per far girare le gambe che per fare un vero allenamento. E in aprile quando siamo andati per 10 giorni a Mallorca ho avuto la conferma che in inverno non avevo lavorato per niente bene! Questa gara proprio non la volevo più fare. Penserete che non mi piacciono le salite, beh, certo non vado su veloce, ma quello che proprio non mi piace sono le discese. Piegata sulla bici da tempo, con serpentine da domare tra altri triathleti che si buttano già come dei matti, no, non mi piacciono proprio. Avessi saputo che cambiavano il percorso di bici così radicalmente beh, non mi sarei iscritta.

Comunque sia, non mi sono data per vinta e stamattina ho pensato di fare un lungo corto di circa 19 km di corsa su sterrato e sentieri in bosco. Ho messo la musica nelle orecchie e sono andata bene, non veloce, appena sotto i 5 al km ma senza fatica, soddisfatta. La sera poi in piscina ho voluto provare la muta, 3 km avanti e dietro sui 25 m. 3 x (100-200-300-400) e poi 100 m di defaticamento e via sotto la doccia.

Buona notte!

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